vendredi 6 mai 2016

VALENTINA NAPPI - Oggi il fascismo si chiama anticapitalismo

vnappiSe sei un compositore di musica d'avanguardia e scrivi pezzi per pianoforte che si suonano con il culo, devi preoccuparti della politica. Al tempo del nazismo ti avrebbero accusato di fare arte degenerata. Oggi sei 'soltanto' oggetto del sarcasmo dei giornalisti di destra e, sotto certi governi, rischi di vederti tagliare i fondi. Un discorso per certi versi analogo, anche se un po' differente, vale se sei un professore che promuove 'idee strane' che sembrano minare certe categorie tradizionali (ad esempio se cerchi di insegnare che la coppia omosessuale non è né più né meno 'naturale' di quella eterosessuale). E se sei una pornostar, invece? Se sei una pornostar che incarna la logica dicotomica santa/puttana, forse saresti andata bene anche ai nazisti (ma forse no, perché la tua condotta sarebbe comunque ricaduta nei 'comportamenti anti-sociali'). Se invece sei una pornostar che promuove l'idea che 'tutte le donne dovrebbero essere troie' e che 'tutte le ragazze dovrebbero essere ragazze ultra-facili', allora nella Germania nazista, ma anche nell'Italia fascista, avresti certamente fatto una brutta fine. E avresti seri problemi anche oggi, in Europa, qualora prendessero il potere certi movimenti nazionalisti, xenofobi e antimoderni. Quindi della politica devi preoccuparti, inevitabilmente. Ed è per questo che ho deciso di dedicare questo post al problema del fascismo, dando ovviamente per scontato che chi sta dalla mia parte deve essere antifascista nel senso più radicale possibile. Contrariamente a quanto pensano molti imbecilli, non si tratta di essere 'antifascisti in assenza di fascismo', bensì di essere radicalmente antifascisti in presenza del concreto rischio di derive fasciste.

È del tutto evidente il legame tra fascismo e piccola e media borghesia. Inoltre, non è difficile capire che in assenza di piccola e media borghesia non può esserci, e non avrebbe potuto esserci, alcuna deriva fascista (ma tutt'al più una rivoluzione comunista). Si tratta di constatazioni di assoluta evidenza, constatazioni del tutto banali. Il fascismo storico fu espressione della mobilitazione della piccola e media borghesia immiserite contro le due classi allora egemoni, la grande borghesia industriale e finanziaria e il proletariato. Da qui il duplice carattere, rivoluzionario e reazionario, del movimento e del regime: reazionario contro le istanze egualitarie del proletariato, ma rivoluzionario rispetto a un ordine esistente (anche internazionale) imperniato sulla tutela degli interessi del grande capitale. Non a caso Mussolini, nella dichiarazione di guerra del 1940, chiamerà i nemici 'democrazie plutocratiche'. È evidente l'analogia con diversi movimenti a noi contemporanei, analogia rafforzata dal fatto che anche nell'Italia postbellica la gran parte della piccola e media borghesia non si sentiva più rappresentata da una classe politica liberal-democratica che mostrava ogni giorno di più incapacità e decadimento morale.

Il fascismo è dunque lotta 'al di là della destra e della sinistra' (che vuol dire: non egualitarista) contro il grande capitale e contro la politica dei 'fantocci' liberali che del grande capitale sono espressione. La retorica fascista della lotta fra 'lavoro' (quello del commerciante, del piccolo imprenditore) e grande capitale finanziario, retorica che si traduce negli slogan dei piccoli imprenditori che 'si alzano tutte le mattine' e 'lavorano più dei loro dipedenti' e 'portano sulle spalle il Paese', oscura la vera lotta di classe che è innanzitutto quella tra il piccolo commerciante con la Porsche Cayenne e il commesso sottopagato in nero, tra il piccolo imprenditore e l'operaio ricattabile che non gode delle tutele dell'articolo 18 perché i dipendenti sono meno di quindici... Certo, il grande capitale finanziario globale non è il bene assoluto, ma rappresenta un problema che non è progressivo affrontare nella presente fase storica, poiché anche chi è comunista deve capire che in Occidente non ci sarà mai un'evoluzione verso la socializzazione dei mezzi (anche finanziari) di produzione fin quando sopravviveranno diffusi interessi di tipo piccolo e medio borghese (e l'eventuale prevalere, qui ed ora, di tali interessi su quelli del grande capitale, vedi eventualità di una deflagrazione dell'eurozona, porterebbe esclusivamente svantaggi alla classe operaia, vedi potere d'acquisto dei salari). Nella presente fase storica, le grida contro il grande capitale finanziario globale sono grida in difesa della piccola e media borghesia. Sono grida reazionarie. Il processo di centralizzazione dei capitali è infatti condizione necessaria per un autentico progresso storico, e l'alternativa è restare impantanati nella dialettica borghese fra liberalismo 'critico' e fascismo. Anche il comunista, soprattutto il comunista, deve sperare che l'evoluzione postborghese del capitalismo contemporaneo vada avanti. Si tratta di un processo che richiederà raffinati equilibrismi affinché sia scongiurata la presa del potere da parte di movimenti fascisti (uno dei pericoli principali risiede nell'alleanza fra borghesia e disoccupati, e il grande capitale deve persuadersi della necessità di portare i disoccupati dalla propria parte).

Non è difficile capire che la mentalità e i valori fascisti corrispondono alla mentalità e ai valori di una piccola e media borghesia in difficoltà: la visione tradizionalista della sessualità è legata a una concezione della figlia femmina come fattore di riproduzione della piccola impresa familiare (discorso analogo per la mentalità omofoba e la concezione del ruolo del figlio maschio), l'insofferenza per il formalismo giuridico è legata a un modo paternalistico e 'comunitario' di gestire i problemi con i dipendenti, l'antiscientismo è legato alla paura di essere sopraffatti dal grande capitale, l'antirazionalismo è legato alla paura della superiorità di un'organizzazione su larga scala della produzione, la paura delle avanguardie è legata alla percezione di un mondo che cambia in maniera sfavorevole alla propria classe, eccetera.

Il fascismo parla il linguaggio dell'antitecnocrazia, esplicita o mascherata da antiplutocrazia, e si propone come forma non egualitaria di antiplutocrazia quando esiste la possibilità concreta di una svolta egualitaria, e come anticapitalismo quando una svolta egualitaria non è plausibile (ad esempio perché sono necessari certi sviluppi storici ulteriori, ad esempio la fine della piccola e media borghesia). Oggi il fascismo si chiama anticapitalismo.

Valentina Nappi

(20 ottobre 2014)

Micromega, http://blog-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it/2014/10/20/valentina-nappi-oggi-il-fascismo-si-chiama-anticapitalismo

Commenti da Men of Worth Newspaper / Periódico de Los Hombres de Valía

Qui, l'autrice fa errore raffigurando il Fascismo come una roba borghesa, quando, nella migliore delle ipotesi, il Fascismo e il Nazismo sono stati supportati da piccola e media borghesia in opposizione ad una alternativa ancora peggio, il Socialismo di Stalin. Ma il Fascismo era Socialismo, perché era Statalismo. Per quanto riguarda la morale fascista come in qualche modo puritana, lei ha ragione, ma, per fare un esempio, Nina Hartley ha fatto una breve esposizione delle somiglianze tra Femminismo anti-sesso e morale cristiana conservatora nel suo articolo "Feminists for porn", nel 2005. Io l'ho tradotto nel mio post "Mentre il anti-femminismo non pensa contro il Ginocentrismo, il Femminismo avrà tutti i pensieri", e ripeto al testo di Valentina i commenti che ho fatto lì. Ops! Ho detto che il movimento socialista si opponeva alla società tradizionale, ora sto suggerendo che il Nazifascismo, anche se era un'iniziativa socialista, era insieme a conservatori cristiani? In qualche modo, ho spiegato esso novembre di 2015 a "Socialismo, Capitalismo e Cristianesimo insieme, perché no?", parte 1 e parte 2. Cerchiamo di evidenziare che l'epoca del Fascismo e del Nazismo, anni 1930 e 1940, era un tempo in cui, nella mente della maggior parte dei conservatori cristiani al giorno d'oggi, il Femminismo non esisteva.

Non ho potuto evitare trovare curioso che una iniziativa da inferiore e media borghesia ha raggiunto di vincere, anche se per circa due decenni, contro la maggioranza del capitale in un lato e la maggioranza della popolazione, lavoratori, nell'altro lato. Non menzionando la persistenza in milioni di menti sparse nell'Occidente di un sistema politico sconfitto più di 60 anni prima.

Ma capisco perché Valentina ha fatto questi errori: lei è stato etichettata, come me, come "machilista" da femministe e come "puttana" da conservatori, ma lei non se ne accorge, a quanto pare, che il Socialismo è il controllo politico di tutta la vita sociale come fine di per sé, non è una lotta per la giustizia sociale che ha "proprietà collettiva" dei mezzi di produzione come un aspetto. Così, come una attrice porno bisessuale che difende la libertà sessuale, lei si oppone alla borghesia e la "morale borghesi" quando vede il puritanesimo borghese, ma lei non solo assegna morale tradizionale alla borghesia ed al Capitalismo, lei assegna anche il contrario a parte del sinistrismo. Forse ho la fortuna di vivere in Brasile quando posso vedere un indebolimento della destra cristiana che non può combattere contro la prostituzione e la pornografia, a volte insieme con la peggiore parte del movimento femminista-socialista, quindi posso osservare tutto questo meglio. Per inciso, la Cina socialista ha non solo pessime salari e condizioni di lavoro, ma ha anche la censura di Internet in generale e contro la pornografia in particolare, raggiungendo il punto di ricompensa in soldi per rapporti su numeri di telefoni cellulari per contenuti sessuali e persone in carcere per guardare porno nelle proprie case.

È illustrativo che qui in Brasile, mentre stavo traducendo questo testo, ultimo giorno 3, una coppia di membri di MBL (in portoghese, Movimento Brasile Libero) sono stati aggrediti da un consulente di un membro di PT (Partito dei Lavoratori). Questo partito è quello della presidente Dilma Rousseff e MBL è un movimento popolare che organizza le proteste per il suo impeachment a causa di corruzione, illeciti amministrativi e abuso di potere. In quel momento, si trovavano in un campeggio in Curitiba, davanti a un edificio de la Giustizia Federale, a sostegno del lavoro di alcuni ufficiali pubblici che indagano schemi di corruzione da PT. Questo consulente è andato lì con una "chiave per ruote" e, mentre stava colpendo la coppia nella loro testa, ha gridato "non ci sarà nessun colpo di stato" e... "fascisti". Abbiamo qui, e ho potuto portare un gran numero di casi, alcune cose curiose. In primo luogo, fascisti brasiliani al giorno d'oggi soffrono attacchi da socialisti, negri e LGBT invece svolgono attacchi contro di loro. In secondo luogo, il Fascismo brasiliano, invece di essere uno stile di governo, è al di fuori del governo per 13 anni ed è stato opposto dal governo. In realtà, oggi, il Fascismo chiama a sé stesso Anticapitalismo.

Giù al Socialismo! Viva l'Anarchia, l'ateismo e la prostituzione!

Aggiornamento 06/05 20:45: Quando sono andata al profilo Facebook di Valentina Nappi, ho visto l'avviso che lei era stata bloccata ieri, mentre stavo scrivendo i miei commenti. Mi ricorda quello che vedo ogni mese, alcuni miei amici sono sospesi o perdono i loro profili per la condivisione di immagini sensuali o porno, succede ad alcuni miei amici conservatori per la pubblicazione di qualcosa di anti-sinistra, è successo anche a me stesso per entrambe le cose. Facebook ha la sua sede a Stati Uniti, dove gli omosessuali possono sposarsi e insegnanti donne sono in carcere perché hanno avuto rapporti sessuali con studenti. OK, lo Stato non costringerà a te, l'uomo, ad essere gay, ma nella stessa città (se non c'è, almeno in Brasile) tu puoi essere accusato di reato sessuale se tocchi una donna in un veicolo di trasporto pubblico affollato o puoi essere multato se non ti piace quando vedi una coppia dello stesso sesso baciarsi l'un l'altro per le strade. Il peggio di "tradizionalismo", il peggio del Capitalismo e il peggio del Socialismo possono essere insieme.

Abigail Pereira Aranha

Questo testo in italiano senza filmati di dissolutezza in Men of Worth Newspaper: "VALENTINA NAPPI - Oggi il fascismo si chiama anticapitalismo", http://avezdoshomens2.over-blog.com/2016/05/valentina-nappi-oggi-il-fascismo-si-chiama-anticapitalismo.html.
Questo testo in italiano con filmati di dissolutezza in Periódico de Los Hombres de Valía: "VALENTINA NAPPI - Oggi il fascismo si chiama anticapitalismo", http://avezdoshomens2.blogspot.com/2016/05/valentina-nappi-oggi-il-fascismo-si.html.
Ce texte en français sans films de libertinage au Men of Worth Newspaper: "VALENTINA NAPPI - Aujourd'hui, le Fascisme est nommé Anti-capitalisme", http://avezdoshomens2.over-blog.com/2016/05/valentina-nappi-aujourd-hui-le-fascisme-est-nomme-anti-capitalisme.html.
Ce texte en français avec films de libertinage au Periódico de Los Hombres de Valía: "VALENTINA NAPPI - Aujourd'hui, le Fascisme est nommé Anti-capitalisme", http://avezdoshomens2.blogspot.com/2016/05/valentina-nappi-aujourdhui-le-fascisme.html.
Eso texto en español sin películas de putaría en Men of Worth Newspaper: "VALENTINA NAPPI - Hoy en día el Fascismo se llama Anticapitalismo", http://avezdoshomens2.over-blog.com/2016/05/valentina-nappi-hoy-en-dia-el-fascismo-se-llama-anticapitalismo.html.
Eso texto en español con películas de putaría en Periódico de Los Hombres de Valía: "VALENTINA NAPPI - Hoy en día el Fascismo se llama Anticapitalismo", http://avezdoshomens2.blogspot.com/2016/05/valentina-nappi-hoy-en-dia-el-fascismo.html.
This text in English without licentiousness movies at Men of Worth Newspaper: "VALENTINA NAPPI - Today, Fascism is named Anti-capitalism", http://avezdoshomens2.over-blog.com/2016/05/valentina-nappi-today-fascism-is-named-anti-capitalism.html.
This text in English with licentiousness movies at Periódico de Los Hombres de Valía: "VALENTINA NAPPI - Today, Fascism is named Anti-capitalism", http://avezdoshomens2.blogspot.com/2016/05/valentina-nappi-today-fascism-is-named.html.
Texto original em português sem filmes de putaria no A Vez das Mulheres de Verdade: "VALENTINA NAPPI - Hoje, o Fascismo é chamado Anticapitalismo", http://avezdasmulheres.over-blog.com/2016/05/valentina-nappi-hoje-o-fascismo-e-chamado-anticapitalismo.html.
Texto original em português com filmes de putaria no A Vez dos Homens que Prestam: "VALENTINA NAPPI - Hoje, o Fascismo é chamado Anticapitalismo", http://avezdoshomens.blogspot.com/2016/05/valentina-nappi-hoje-o-fascismo-e.html.

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